domenica 9 marzo 2014

Un periodo fantastico

Da ragazzino, leggendo, (non dico di averli letti tutti ma quasi) i libri di Giulio Verne, succedeva che:

 

 mi fingevo esploratore in Patagonia al parco pubblico,
al mare, il canotto si trasformava nel Nautilus e per simulare l'mmersione
aprivo la valvola :D
poi andava rigonfiato il canotto però :(




Mi son tornate in mente queste cose, leggendo un libro di Rigoni Stern dove ad un certo punto c'è scritto:


"A casa, dentro il suo letto, oltre la piccola finestra che guardava a levante, continuava a immaginare quel cielo che le coltrine di ghiaccio sul vetro non consentivano di vedere e gli pareva di navigarci dentro, come nel libro Dalla terra alla luna, con Barbicane, Nicholl e Ardan nel proiettile d'alluminio lanciato dal cannone Columbiad."



e concludo:

 "Quanto ho fantasticato sulle splendide copertine dei libri Mursia!
( tutti rigorosamente in edizione integrale)
..
Un periodo della mia vita fantastico... in tutti i sensi.







5 commenti:

  1. Come ho letto il tuo post mi sono rivisto io fra i 7 ed i 12 anni: Verne mi ha fatto sognare come nessun altro. Su un'isola deserta, nello spazio, in fondo al mare... Splendido davvero. Anni bellissimi dove veramente bastava poco per far volare la fantasia per ore...

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  2. Anche Salgari non era male ;)

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    1. Si, ma non è riuscito mai ad entusiasmarmi come Verne... Di quest'ultimo mi piaceva il lato più scientifico (sottomarini, razzi, universo, invenzioni...)

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    2. già...e poi vestirsi da Sandokan.... ;)

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  3. Cavolo anch'io! I libri Mursia aaaaahh.....

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