giovedì 17 dicembre 2015

In treno


" Ci sono persone pronte ad infliggere le proprie confidenze a perfetti estranei. Viaggiatori di questo genere devono essere evitati se si appartiene alla maggioranza che considera il viaggio un' occasione di silenzio, di riflessione, di sogni ad occhi aperti. Non occorre un granché : una visuale non impedita del paesaggio che cambia per quanto monotono e la libertà dal fiato, dal calore dei corpi, dai panini e dalle gambe di altri passeggeri."

[Ian McEwan- Bambini nel Tempo]

Io sono quel tipo di viaggiatore ma  proprio lo scorso lunedi mi è successo di farmi Milano-Livorno con una suora di quelle grigie (chi son le missionarie?)  di fronte .
A termine viaggio mi ha chiesto come mi chiamassi :
ReAnto le dico
Bene ReAnto sappi che da questo momento sei nelle mie preghiere perché ho visto che fumi e fumare può portare delle brutte malattie .
 Pregherò per te affinché tu riesca a smettere
Sorpreso e sorridente le ho stretto la mano
Grazie sorella
 Buon Natale 

Ed ora ho anche chi prega per me.... mica da tutti
:)





10 commenti:

  1. Mah! Io ho smesso di fumare senza preghiere. Che male comunque non fanno.

    RispondiElimina
  2. Io ho una zia suora che prega per me.
    È la sorella di mio padre, che diceva # il Signore è mio cognato!#

    RispondiElimina
  3. Confidarsi con degli estranei è bello!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io son quell'altro tipo di viaggiatore ..

      Elimina
    2. Che vuol dire?
      Non è una cosa che succede ogni volta che viaggi.
      Eppure può succedere, in certi casi.
      Ricordo quella volta, sul treno di ritorno dalla Liguria, dove avevo lasciato marito e bimbi piccoli e adorabili.
      Sarà stato per sconfiggere la malinconia, sarà stato per un inusuale e improvviso feeling, mi misi a parlare con una signora di mezza età e ci raccontammo la nostra vita.
      Fu bello, altrimenti non mi sarebbe rimasto nella memoria per così tanto tempo.

      Elimina
  4. Ti consiglio di toccarti le palle, come faceva il mio amico Francesco che si toccava anche incontrandole sui tram e senza avere alcuna interazione.

    RispondiElimina