domenica 29 dicembre 2013

Cene di Natale

Verso il 20 dicembre di ogni anno, di ogni maledetto anno che il Signore manda in terra, si tiene la famosa cena di Natale del commissariato, una lieta occasione conviviale all'insegna della pace, dell'amore e della fraternità. Dovrebbe essere un momento commovente, in cui quelli di noi che non sono in servizio si scambiano i migliori auguri di buone feste. E non dico che sia una cattiva idea, anzi, la troverei addirittura strepitosa, se non fosse che tutta la fraternità e l' amore che riusciamo ad esprimere tra noi riesce a trasformarsi immediatamente in sguaiata grossolanità. Certo, il commissario Coronas presiede l'evento, come no, ma rimane solo finché viene portato a tavola il dolce, dopo di che adduce altri misteriosi impegni e se ne va. È chiaro che la sua presenza è una magnanima concessione alla plebe, ovvero a noi sbirri che ci danniamo l'anima ai suoi ordini. Di lì in poi,perso il freno dell'aitorità, diamo libero sfogo ai divertimenti che caratterizzano la plebaglia poliziesca: consumo smodato di alcol e scambi di batute da caserma. Ed è superfluo dire che anch'io appena posso me ne scappo, sperando che nessuno se la prenda. Quell'anno però una fuga si profilava impossibile.


[Regalo di Natale - Alicia Giménez-Bartlett- La principessa Umberta- Sellerio]

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