Una donna che vive in solitudine rievoca, in modo lucido e assieme accorato, il proprio passato e quello della sua famiglia meridionale. La protagonista Chiara, vittima ignara dei rapporti ipocriti e delle incomprensioni familiari, si scontra con l'ostilità dei parenti che si oppongono recisamente al suo amore per un cugino, che lei non sapeva fosse tale; trova allora conforto nella sola persona che si sia mai presa cura di lei, la prozia; alla morte di questa, non le resta altro, per scongiurare la follia che scaturisce dal dolore, che affidarsi al potere rasserenante della memoria
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domenica 25 settembre 2016
giovedì 22 settembre 2016
Ed il materasso non c'è più e neanche il SUV bianco
Dopo migliaia di telefonate , sms e messaggi uozzappe ce l' abbiamo fatta !!!
Basta aver un po ' di pazienza
Qui ..la vicenda
:)
lunedì 12 settembre 2016
domenica 11 settembre 2016
11 settembre
Intercity 35505 - Ventimiglia - Roma questa mattina :
11 settembre , 15 anni dopo
La Repubblica
Quel signore lì ha letto l'articolo-dossier ad alta voce OO
sabato 10 settembre 2016
Lettrice in difesa di Jacob con particolare
...
La signora sulla destra invece sta leggendo un libriccino dal titolo :
Fioretti al Sacro Cuore di Gesù
Oo
mercoledì 7 settembre 2016
Quando andavo al cinema
Quelle poltrone di legno scomodissime , ancora non esistevano le imbottite, è il ricordo di quando il mio babbo mi portava al cinema da ragazzino, per non dire di quei tendoni rossi di velluto pesantissimi che dovevi attraversare in apnea e non trovavi l'uscita per entrare in sala ... platea .
Ir mi' babbo nella su' modestia e umiltà , anche se più costoso, ci portava sempre in platea..
"Se no il film non si gode"
rispondeva a mia mamma un po' contrariata, ma nello stesso tempo compiaciuta
rispondeva a mia mamma un po' contrariata, ma nello stesso tempo compiaciuta
:)







